Oggi in Cristo

Vale la pena ubbidire a Dio?

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Omar Stroppiana

Torino

Description: Appunti di viaggio giornalieri

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Vale la pena ubbidire a Dio?

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«Voi usate parole dure contro di me», dice il SIGNORE. «Eppure voi dite: “Che abbiamo detto contro di te?”  Voi avete detto: “È inutile servire Dio”; e, “che vantaggio c’è a osservare i suoi precetti, e a vestirsi a lutto davanti al SIGNORE degli eserciti? Ora, noi proclamiamo beati i superbi; sì, quelli che agiscono malvagiamente prosperano; sì, tentano Dio e restano impuniti!”»
(Malachia 3:13-15 - LA BIBBIA)

 Passano i millenni ma l’uomo rimane sempre lo stesso.

Infatti questo verso potrebbe essere stato scritto oggi e sarebbe perfettamente attuale. Anzi, oggi, il numero di coloro che usa parole dure contro Dio è probabilmente maggiore.

Il ritornello è sempre lo stesso: “È inutile ubbidire a Dio, anzi è addirittura inutile credere in Dio”.

Questo verso mette in luce uno dei motivi che vengono utilizzati più spesso per giustificare la propria incredulità, ovvero il fatto che i superbi, coloro che si comportano malvagiamente prosperano, tentano Dio  e restano impuniti. Si sostiene che, se Dio esistesse, interverebbe e punirebbe i malvagi, ma il fatto stesso che questo non accada implica la sua non esistenza.

Come si può vedere da questo verso, questa logica non è nuova, anzi la bibbia stessa ne parla. L’esistenza del male e la sua tolleranza da parte di Dio sembra essere un punto a favore dell’incredulità. Ma è davvero così?

Dobbiamo considerare innanzitutto che se Dio avesse usato la logica dell’intervento immediato contro il peccato, l’uomo sarebbe sparito dalla faccia della terra fin da Adamo ed Eva. In fondo, Adamo ed Eva avevano disubbidito a Dio  e la conseguenza era la morte. Noi diamo per scontato il fatto che la morte non sia stata istantanea (se non dal punto di vista spirituale) e sia stata invece rimandata di molti anni, ma era davvero così scontato?

Dopo il peccato la morte è entrata nel mondo e si è estesa a tutti gli esseri umani.  Ma il tempo della loro vita non è proprio un dono di Dio affinché possano conoscerlo?  La nostra vita è un tempo in cui Dio ci concede la grazia di poter tornare a Lui, così anche se siamo destinati a morire prima o poi, possiamo continuare a vivere dopo la morte!

Noi pensiamo sempre alle persone che sembrano più malvagie di noi, ma in fondo anche noi siamo stati graziati allo stesso modo avendo del tempo per tornare al nostro Creatore. Se Dio non avesse mostrato grazia nei miei confronti, io stesso non avrei scampo. Chiedere a Dio di intervenire immediatamente verso i malvagi significherebbe anche togliere la possibilità a noi stessi di venire in contatto con la sua grazia.

Questo vuol dire che Dio non interverrà mai per rendere ad ognuno ciò che merita?

Continuando domani nella lettura del testo,scopriremo che verrà un giorno in cui Dio darà ad ognuno ciò che gli spetta. Vedremo quindi che vale la pena credere ed ubbidire a Dio a dispetto delle apparenze.

Nel frattempo ringrazio Dio perché Egli è misericordioso anche verso i malvagi. Se così non fosse, c’è qualche essere umano che potrebbe restare a testa alta davanti a Lui per i propri meriti e  la sua sola giustizia? Se qualcuno pensa così, si accomodi pure e ne discuta con Dio. Per quanto mi riguarda preferisco abbassare la testa  e restare in silenzio davanti al Giusto Giudice.

L'articolo Oggi in Cristo.

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